ritratto di yuko noguchi
Un lavoro pieno di testimonianze e viaggi nei luoghi del disastro del Tōhoku del 2011

di Gabriele de Risi

Yuko Noguchi ha raccolto in 4 testi intitolati “Cuore/Kokoro”, frutto dei suoi lunghi viaggi ad Ishinomaki, il dolore, le paure, ma anche le speranze dei giapponesi raccontando con estrema delicatezza un momento storico che nessuno dimenticherà. In 5 anni è riuscita a trovare storie di vita quotidiana e miracoli improvvisi legati da un sottile filo chiamato umanità.

Nel primo volume troviamo i messaggi dei più grandi personaggi legati all’automotive, che hanno scritto di loro pugno un pensiero e un ricordo legato al Giappone.

Nel secondo volume si racconta il legame che c’è fra l’ Italia e la città di Ishinomaki, una delle più colpite dallo tsunami e dal terremoto dell’11 Marzo 2011.

Si continua con un volume, il terzo, tutto dedicato al food e infine nel quarto, forse il più malinconico, Yuko entra nel cuore di Ishinomaki con una delle storie più commoventi del Tōhoku: la ricerca del ricordo.

Buona lettura.

 

Yuko Noguchi

Trasferitasi in italia nel 1988, lavora al coordinamento dei media giapponesi e come reporter. Nel 2011 visita la città di Ishinomaki, gravemente danneggiata dallo tsunami dopo il terremoto del Giappone orientale. Lì, ha incontrato molte vittime e ha iniziato a chiedersi se poteva fare qualcosa. In quel momento, la maggior parte dei giapponesi che vivevano all’estero voleva fare qualcosa. E lei fa la sua parte.

“Ho pubblicato gli opuscoli  intitolati “Kokoro” in giapponese e italiano con l’intenzione di comunicare il sentimento di due paesi simili  l’uno l’uno verso l’altro. Vorrei  trasmettere i sentimenti delle persone ai rispettivi paesi. E non dimenticare il grande terremoto del Giappone orientale. Attualmente, sto pensando al numero 5.”

– Ritrova Yuko nel capitolo “Non smetterò mai di raccontare Ishinomaki “ dello speciale Raccontare il Tōhoku #3 – Testimoni